Curiosità

Secondo un nuovo studio, gli animali sono in grado di capire lo scorrere del tempo

Gli animali sanno quanto è lungo un secondo o quanto tempo è passato? Questa è una domanda un po ‘aperta, ma potremmo essere leggermente più vicini a una risposta.

Uno studio pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience suggerisce che gli animali possano effettivamente essere in grado di giudicare il passare del tempo. La ricerca è stata condotta da Daniel Dombeck e James Heys della Northwestern University in Illinois.

Per verificare il senso del tempo degli animali, i ricercatori hanno posizionato un topo su un tapis roulant fisico di fronte a uno schermo che proiettava immagini in realtà virtuale. Per guadagnare una ricompensa, il topo doveva percorrere un corridoio virtuale, attendere davanti ad una porta virtuale per sei secondi finché non si apriva e quindi attraversarla. Questo esercizio è stato chiamato “fermaporta“.

Una volta che il topo ha completato lo scenario, i ricercatori lo hanno riproposto rendedo invisibile la porta virtuale ma hanno mantenuto le trame sul pavimento in modo che il topo sapesse ancora dov’era la porta. E hanno constatato che il topo, percorso il corridoio virtuale, si fermava ad aspettare davati alla invisaiile porta virtuale anche se non poteva vederla.

Il punto importante qui è che il topo non sa quando la porta è aperta o chiusa perché è invisibile“, ha spiegato Heys. “L’unico modo in cui può risolvere questo compito in modo efficiente è usare il senso del tempo interno del suo cervello.”

Sì, il tuo cane sa quando è ora. Soloviova Liudmyla / Shutterstock 

Dombeck ed Heys si sono concentrati su una regione del cervello nota come corteccia entorinale mediale per l’esperimento, che è associata alla memoria e alla navigazione. E monitorando l’attività cerebrale del topo, il team è stato in grado di osservare i neuroni accendersi nel suo cervello.

In pratica hano dimostrato che, mentre il topo percorre il corridoio, si accedono alcuni neuroni ma, quando arriva davanti alla porta e si ferma per sei secodi anche se non la vede, questi neuroni si spengono e se ne accendono altri.

Abbiamo avuto una grande sorpresa e abbiamo fatto una nuova scoperta” ha commentato Domsbeck.

Per gli scienziati sarà stata una sorpresa e una uova scoperta ma, evidentemente, non hano mai avuto un cane o un gatto.

Chiunque abbia posseduto un cane o un gatto sa perfettamente che potrebbe rimettere l’orologio nel momento in cui il suo cucciolo viene a chiedergli il cibo.

Dipenderà dalla luce, da qualche meccanismo interno ma è un dato di fatto che i nostri cani e, spesso anche i gatti, sanno perfettamente cosa stiamo per fare sulla base delel nostre abitudini, soprattutto quando si tratta del momento della pappa.

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