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Dedicato ad Anja, mia figlia…

Anja, la mia dolce cucciola, è morta ormai da 40 giorni ed io non riesco ad abituarmi alla sua assenza.

Anja era nata il 24 gennaio 2009 ed era con me dall’età di 35 giorni. Non era una cucciola, quindi; era un cane adulto, in qualche modo ormai entrato nella terza età della vita di un cane ma, per me, è sempre rimasta la mia bambina e, credo, anche lei si sentisse tale.

In tutti gli oltre nove anni e mezzo della sua vita, Anja ed io siamo stati un tutt’uno ed è stato pochissimo il tempo che non abbiamo trascorso insieme.

Anja era un dobermann, una razza di cane il cui nome evoca preoccupazione in tante persone che non hanno avuto occasione di condividere parte della loro vita con un suo esemplare ma, per chi ha avuto questa fortuna, un cane indimenticabile ed irrinunciabile, una volta conosciuto.

Avrò modo di parlare in altri articoli della mia vita con Anja, stanotte voglio solo informare chi mai leggerà queste righe che, in questo blog-rivista, cercherò di trasmettere le mie esperienze e ciò che ho imparato nel corso della mia vita sugli animali in generale, in particolare sugli animali da compagnia, o domestici, ma non trascurerò notizie interessanti sul mondo animale in generale.

Soprattutto, voglio che le pagine di questo blog siano un modo per rievocare la memoria della mia piccola, deliziosa, bambina.

Non ho una tomba dove piangerti, Anja ma mi capita spesso di sentirti vicino a me. Probabilmente è suggestione, oltretutto io sono un ateo convinto ma, se mi sbagliassi, voglio credere che quel ponte sull’arcobaleno di cui favoleggiano tanti cinofili, tu non lo abbia mai attraversato e, ora, stai lì davanti, in attesa del giorno del mio arrivo per poterlo poi attraversare insieme ed iniziare ad esplorare un nuovo mondo, forse un nuovo universo.

Nel frattempo, tante volte mi capita di rivedere il tuo sguardo attraverso gli occhi degli altri cani di casa ed avere la netta sensazione di averti vicina, sul letto, sul divano o nella tua cuccia ai piedi del mio tavolo da lavoro.

Queste pagine, spero, resteranno nella memoria del web come un monumento agli anni della tua vita, al grande amore che ci siamo scambiati per tutto quel tempo, che è finito ma avrei voluto non finisse mai, all’affetto e ai bellissimi ricordi che mi hai lasciato.

Ti amo, Nani mia.

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